Budapest | Diario di Viaggio

Budapest, diario di viaggio (Prima Parte)

July 6, 2017

Una volta un turista mi fermò per chiedere indicazioni e da una semplice conversazione su come raggiungere la stazione, finimmo a parlare di Budapest. Disse che Budapest è una città dalle due anime: la cosmopolita e frenetica Pest e la placida e affascinante Buda. Insieme formano un’area metropolitana di 3 milioni di abitanti che mescolano armoniosamente diversi stili di vita. Edifici neoclassici si alternano a palazzi dalle facciate barocche, palazzi dello storicismo sorgono accanto a edifici art nouveau in un miscuglio di storia e cultura.

Budapest - Musealmente

Qualche mese più tardi da questo casuale incontro, decisi di andare in Ungheria e vedere di persona questa moderna e dinamica città divisa in due dal Danubio.

Le mie prime impressioni su Budapest

Sono atterrata a Budapest nel pomeriggio di una calda giornata primaverile. Dopo aver lasciato i bagagli sono uscita a fare un giro. Orientandomi da quello che più attirava la mia attenzione, sono velocemente arrivata sulle sponde del Danubio, davanti al Ponte delle Catene. Il paesaggio che fino ad allora avevo visto solo in fotografia era favoloso!

Ungheresi e turisti passeggiavano sulle sponde del fiume. Qualcuno chiacchierava con gli amici riposando sulle panchine, altri scattavano fotografie. Il cielo rosa al tramonto esaltava le calde luci che illuminano Buda, sulla sponda opposta. L’atmosfera era incredibilmente affascinante.

A Buda, il paesaggio collinare oltre il Ponte delle Catene, è dominato dal Palazzo Reale, oggi sede di uno dei musei più importanti della città. E più in là, si vede la sagoma e le luci della Chiesa di Mattia, al centro della Szentháromság tér.

Budapest di sera_Musealmente

La meraviglia di vedere per la prima volta il paesaggio notturno di Budapest è uno dei ricordi più belli che mi porterò di questo viaggio. Anche perché di sera Budapest è vivace, luminosa e brulicante di vita. A ogni angolo di strada ci sono pub, ristoranti, pasticcerie e bistrot pieni di gente, supermercati e negozi aperti fino a tarda sera.

Anche nel silenzioso quartiere del Parlamento, piazza Kossuth Lajos vibra di armoniose luci che esaltano la maestosità delle guglie neogotiche del palazzo divenuto simbolo della città ungherese.

Budapest luci del Parlamento

Camminare per le strade di Budapest ti spinge automaticamente ad esplorare, a guardare lo stile degli edifici, curiosare nei negozi, cercare decorazioni di street art, trovare un bistrot più bello dell’altro. L’espresso per fortuna è buono ovunque! Nei menu dei Caffè la scelta è talmente ampia che da qualunque parte del mondo tu provenga, troverai il caffè buono come lo fanno a casa tua.

Budapest Parlamento - Musealmente

La grande offerta culturale

Il fascino di Budapest trapela anche dall’ampia offerta culturale, storica e artistica. In città si possono visitare oltre 15 musei e gallerie d’arte. Sono inoltre frequenti i concerti di musica classica, gli spettacoli di teatro, le opere e i balletti.

ll Teatro dell’Opera, in Viale Andrassy, è considerato uno dei più belli al mondo e centinaia di turisti lo visitano ogni giorno. Passandoci davanti la sera vedevo spesso il viavai di ospiti elegantemente vestiti per godersi uno spettacolo. Imperdibile la visita all’interno!

Budapest Teatro dell'Opera

In città non mancano neppure gli spazi verdi: nei diversi parchi cittadini ci si può semplicemente rilassare all’aria aperta.

Budapest spazi verdi

E poi, Budapest è riconosciuta anche per i numerosissimi ed eleganti bagni termali. Infatti, la capitale ungherese può vantare di avere gli stabilimenti termali più belli d’Europa, capaci di rinvigorire anche il più stanco dei viaggiatori.

Le letture che mi hanno accompagnato in viaggio

Ad accompagnarmi durante questo viaggio ho scelto i libri di due scrittori ungheresi, per assaporare il fascino della città con le loro storie. Sono entrambi brevi e leggeri, quindi non occupano spazio in valigia e si possono portare in borsa da leggere in giro per la città.

Danubio Blu di Ferenc Molnár

“Tempi felici” di Ferenc Karinthy, racconta le peripezie di un ragazzo ebreo in fuga dai nazisti durante i bombardamenti di Budapest. L’ambientazione tragica rimane però solo sullo sfondo. Perché a dominare la storia è la spensieratezza del protagonista, salvato dalle donne grazie al suo irresistibile fascino. Il tutto raccontato con un travolgente senso dell’umorismo.

“Danubio Blu” di Ferenc Molnár, ambientato a inizio secolo, dipinge lo stile di vita della società medio-borghese ungherese. Narra l’amore sfortunato di una giovane fanciulla in villeggiatura sull’Isola Margherita, in attesa della piena del Danubio. (Poi ho cercato dove si trova l’isola Margherita e la passeggiata è stata piuttosto piacevole).

<<Ogni speranza, dopo essere morta nella mente, sopravvive segretamente nel cuore, solo lì muore davvero, la maggior parte delle volte insieme al cuore stesso.>>

Danubio Blu, Ferenc Molnár

 

Aspetti pratici: sicurezza, lingua, valuta, trasporti, wi-fi

Budapest è sicura?

Può sembrare paradossale, ma l’atmosfera da grande metropoli trasmette un senso di sicurezza (che non è da poco quando si viaggia da soli!). Anche se Budapest è considerata tra le capitali più pericolose d’Europa secondo la classifica redatta da Mercer, si discosta poco da Roma e Milano. In generale quindi, ai viaggiatori basta fare attenzione come in qualsiasi altra grande città. Personalmente mi sono sempre sentita molto tranquilla anche uscendo in giro la sera.

225 Budapest tramonto

La lingua

L’ungherese è una lingua molto complicata e in una settimana ho afferrato solo poche parole, come l’onnipresente “szia” che significa “ciao”. Per fortuna negli esercizi commerciali molti parlano inglese, quindi è facile comunicare con la gente del posto.

Un giorno ho avuto il momento da “lost in translation” dovendo andare in farmacia. Ma dopo aver cercato su Google immagini quello che mi serviva, è bastato mostralo alla farmacista. Ora posso dire di aver provato anche delle eccellenti caramelle per la gola gusto ciliegia, prodotte in Ungheria.

Soldi, cambio valuta, uso bancomat

La moneta dell’Ungheria è il fiorino ungherese (Ft/HUF). Per cambiare la valuta sono molto frequenti gli sportelli ATM, specialmente nelle zone turistiche, e gli uffici del cambio. Io ho optato per un ufficio di Western Union, che offriva un tasso vantaggioso. Invece non sono riuscita prelevare dagli sportelli delle banche locali. Nei ristoranti e nei negozi è abbastanza comune pagare con bancomat e carta di credito, quindi non c’è bisogno di girare con molti contanti.

Trasporti, come muoversi con i mezzi pubblici a Budapest

Tram budapest

Budapest ha un sistema dei trasporti molto capillare, frequente e facile da usare. Nelle fermate di metro, autobus, tram c’è sempre la mappa della città con la rete del trasporto pubblico e gli orari.

La metropolitana ha quattro linee sotterranee. Pulitissima e decorata con minuzia di particolari, la linea M1 gialla è la seconda più antica del mondo (dopo Londra), dichiarata anche patrimonio dell’Umanità Unesco. Mentre la M4 è la più moderna, inaugurata nel 2014.

Budapest metro

Come arrivare dall’aeroporto al centro di Budapest

L’aeroporto internazionale di Budapest Liszt Ferenc si trova a circa 21 km dal centro.

All’uscita degli Arrivi si possono acquistare biglietti e abbonamenti alla cassa della BKK (l’ente del trasporto di Budapest). Ricordatevi sempre di timbrare a bordo perché i controlli sono frequentissimi! In alternativa, i biglietti si possono comprare nelle edicole o alle macchinette automatiche (ogni tanto non erogano il resto).

Dall’aeroporto parte l’autobus E200 che porta al capolinea della linea blu della metropolitana Kőbánya-Kispest, da qui si prosegue in metro verso il centro. Complessivamente, tra bus e metro, il viaggio dura circa un’ora.

Alla stazione Kőbánya-Kispest c’è un grande centro commerciale, nel caso vi servisse comprare qualcosa.

Wi-Fi

Ormai è fondamentale per molti godere ovunque del collegamento a internet. E da quanto ho visto, anche gli ungheresi sono sempre attaccati allo smartphone. Quasi tutti i servizi ricettivi, che si tratti di alberghi, B&B o appartamenti, includono il wi-fi. Molti bar e ristoranti offrono il servizio gratuitamente, così come gli uffici di informazione turistica.

Inquinamento

Come in ogni grande città, anche Budapest ha i suoi pro e i suoi contro. L’unica cosa che non mi è piaciuta è l’inquinamento dell’aria. La città è molto trafficata e si percepisce la presenza di alti valori di smog (come Milano, per dire…).

Per concludere…

A Budapest, si rimane incantati semplicemente con lo sguardo all’orizzonte. In più, la vivace offerta culturale conquista facilmente anche i viaggiatori più esigenti. Dopo il primo positivo impatto con la città, nella Seconda parte del Diario di Viaggio descrivo le 5 cose imperdibili da fare nella capitale ungherese.

 

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Budapest, diario di viaggio (Prima Parte)
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Diario di viaggio sulle mie prime impressioni visitando Budapest. La capitale dell'Ungheria è una metropoli dinamica e cosmopolita, capace di conquistare anche i viaggiatori più esigenti grazie a una vivace offerta culturale.
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