chiodo fisso | Musei

Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

December 18, 2017

Ci sono persone che intraprendono un progetto e vi si dedicano con anima e corpo per tutta la vita. Investono tempo e denaro in qualcosa in cui credono profondamente, quasi ai limiti dell’ossessione. Ne è un esempio il barone Giorgio Franchetti il quale, per gran parte della sua vita, ha avuto come chiodo fisso quello di rendere la propria abitazione un museo aperto al pubblico. Oggi, grazie a lui, la “Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro” è uno dei musei più importanti della città di Venezia.

Curare un’ossessione è complicato, per di più nessuno ci tiene a romperne l’incantesimo. E’ più proficuo invece trasformare il chiodo fisso in una vera e propria ragione di vita, magari utile all’umanità. Se siete così ossessionati da qualcosa o qualcuno da fare impallidire perfino Jay Gatsby, provate a capire come mettere a frutto la vostra fissazione varcando la soglia della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro.

tell me more - gatsby meme

 

Un po’ di storia

L’edificio della Ca’ d’Oro è stato costruito dal mercante veneziano Marino Contarini nel 1421, come testimonia lo stemma marmoreo all’ingresso. Il barone Giorgio Franchetti divenne proprietario del palazzo nel 1894. Dopo un attento restauro filologico, affidato a maestranze venete e lombarde, vi riunì la collezione di famiglia. Nel corso della vita aveva collezionato dipinti, arazzi, medaglie e bronzi, spesso scelti per istintiva attrazione più che per il valore intrinseco dell’opera.

Dopo la morte di Giorgio Franchetti nel 1922, il museo fu donato allo Stato italiano. Alla collezione originale di Franchetti, furono poi affiancate alcune raccolte statali (la maggior parte dei bronzi e delle sculture esposte), oltre a numerosi dipinti veneti e fiamminghi. Il museo fu inaugurato nel gennaio 1927 con il nome “Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro”. Peccato che Franchetti non ebbe mai l’occasione di veder ultimato il progetto.

Galleria Giorgio Franchetti Ca' d'Oro 21

 

Una collezione di opere di inestimabile valore

Al primo piano, in una cappella appositamente costruita dal barone Franchetti con pareti in marmo e un soffitto a cassettoni quattrocentesco, è esposto il San Sebastiano di Andrea Mantegna, una delle  opere più prestigiose della raccolta.

Tra la raccolta numismatica del museo è esposto anche il prezioso  bronzetto rinascimentale raffigurante l‘Apollo del Belvedere.

Al secondo piano della pinacoteca, si possono ammirare alcune delle opere più importanti:  la Venere allo specchio di Tiziano, la Venere dormiente di Paris Bordon, vedute di  Francesco Guardi e tre dipinti del Carpaccio con le Storie della Vergine.

Galleria Giorgio Franchetti - Tiziano

Nel museo sono esposti dipinti di scuola nordica (fiamminghi e olandesi). Fermatevi a cogliere gli straordinari dettagli della la piccola Crocifissione di Jan Van Eyck e l’espressività del Ritratto di Marcello Durazzo di Antonie Van Dyck, una delle opere più significative della pittura fiamminga del XVII secolo.

Si possono anche ammirare porzioni di affreschi provenienti da cicli pittorici di edifici pubblici e religiosi veneziani. Come quello del Giorgione, proveniente dalla facciata del Fondaco dei Tedeschi di Venezia.

Curiosità e Suggerimenti

Qui veniamo alla vera ossessione di Giorgio Franchetti: il mosaico! Appassionato di marmi antichi e di musica, Giorgio Franchetti disegnò personalmente le geometrie del pavimento marmoreo nel portico al piano terreno. Si ispirò ai pavimenti cosmateschi e agli esempi medievali nelle chiese della laguna veneta, come la basilica di San Marco.

Galleria Giorgio Franchetti Ca' d'Oro mosaico

Impegnatosi anche nella realizzazione materiale della pavimentazione, il barone utilizzò preziosi marmi antichi provenienti soprattutto da Roma. Franchetti avrebbe voluto che le sue ceneri fossero messe nell’atrio, sotto il pavimento a mosaico. I resti del suo corpo sono poi stati posti nel portico della Ca’ d’Oro.

Il palazzo si chiama così perché alcune parti della facciata erano ricoperte di foglie d’oro, lapislazzuli e frammenti azzurri.

 

Dove si trova la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro

Il Museo è situato nel sestiere di Cannaregio, affacciato sul Canal Grande, a Venezia. Dalla Stazione Ferroviaria si può raggiungere in circa mezz’ora percorrendo la Strada Nuova. L’accesso è dalla stretta calle di fronte al McDonald. Via acqua si arriva con il vaporetto col n. 1 (fermata Ca’ d’Oro).

 

Per saperne di più: Ca’ d’Oro

 

Summary
Article Name
Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro
Description
Superare un'ossessione traendo ispirazione dalla Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro, uno dei musei più importanti della città di Venezia.
Author
Publisher Name
Musealmente

Leave a Reply