essere troppo occupati | Musei

Museo Nazionale Ungherese, per chi è sempre troppo occupato

November 15, 2017
Museo Nazionale Ungherese

Ormai è diventata una moda quella di mostrarsi sempre occupati, pieni di impegni, sballottati da una riunione all’altra. In alcuni ambienti c’è addirittura una tacita competizione tra chi lavora più ore, frequenta più eventi, fa più telefonate, ha più contatti… L’etica lavorativa di uno stacanovista lo porta a lavorare in maniera compulsiva per sostenere  la stima di sé: “più sono occupato, più valgo”. Abituato a cercare di finire un sempre maggior numero di impegni nel minor tempo possibile, lo stacanovista pensa che anche quando è in vacanza deve vedere il maggior numero di posti possibili, come se fosse una gara, finendo in realtà per non godersi nulla. Sempre in tensione e fissati con qualche scadenza, perfino la visita di un museo rischia di diventare un tour de force!

 

Per prendere la distanza da questa brutta abitudine e imparare ad assaporare una cosa alla volta, consiglio di visitare il Museo Nazionale Ungherese, uno dei più bei palazzi neoclassici d’Ungheria. Tra le numerose sale sarete immersi in un’esperienza emotiva ed estetica capace di farvi dimenticare tutti i vostri impegni (e capire che non dovete per forza stare dietro a tutto!).

Personalmente sono rimasta affascinata in particolare dalla sala in cui è custodito il pianoforte che il celebre compositore ungherese Ferenc Liszt donò al museo, nel 1837, per celebrare il 50° anniversario della sua carriera. Il pianoforte era appartenuto a Beethoven, che lo aveva ricevuto in dono nel 1817. In questa sala potrete rifugiarvi ad ascoltare una decina di brani musicali di Liszt e Beethoven. Chiudetevi la porta a vetri alle spalle, rinunciate al resto delle cose che prevede la vostra fittissima agenda e prendetevi del tempo per stare fermi con le cuffie in testa.

Cosa espone il Museo Nazionale Ungherese

Museo Nazionale Ungherese

Nel bellissimo edificio neoclassico progettato dall’architetto Mihály Pollack, tra il 1837 e il 1846, si trova la più ricca collezione sulla storia dell’Ungheria. Ispirato all’Eretteo di Atene, il palazzo presenta un imponente portico centrale a otto colonne corinzie che sorreggono un frontone finemente scolpito.

Il museo è stato inaugurato nel 1846 e da allora la sua collezione, organizzata in nuclei tematici, si è ampliata notevolmente nel corso degli anni. La raccolta nacque nel 1802, quando il conte Ferenc Széchényi donò la sua vasta raccolta di numismatica, libri e documenti per costituire un museo nazionale che inizialmente ebbe sede nell’antico convento degli Eremitani di S. Paolo.

Ordinata in sette grandi esposizioni permanenti allestite su tre piani, la collezione è formata da reperti archeologici, manufatti delle sette tribù magiare del Bacino Carpatico risalenti al IX secolo e da opere che ripercorrono la storia del Paese dalla guerra d’indipendenza contro gli Asburgo (1848-49) fino all’ascesa e caduta del regime comunista (1945-1990).

Museo Nazionale Ungherese

Lasciate a casa l’orologio e preparatevi a scoprire i tesori custoditi in questo tempio della cultura! Nel susseguirsi delle sale scenograficamente decorate da marmi policromi e cupole a cassettoni, sono rimasta particolarmente colpita dai numerosi reperti testimoni della coesistenza di stili che riflettono le tendenze del Medioevo e del Rinascimento italiano, introdotto in Ungheria da re Mattia Corvino (Mátyás Hunyadi) e dalla consorte Beatrice d’Aragona (regnarono dal 1458 al 1490). Splendido, ad esempio, il banco di legno in stile tardogotico finemente inciso con gli stemmi delle famiglie europee, che evoca immediatamente scenari fantastici da Game of Thrones.

Museo Nazionale Ungherese

Museo Nazionale Ungherese

Curiosità e suggerimenti

L’edificio è considerato ancora oggi simbolo della rivoluzione del 1848-48 contro gli Asburgo, perché teatro di numerosi eventi che portarono alla guerra d’indipendenza.

Le didascalie sono scritte in ungherese e inglese. I video che raccontano la storia della formazione delle popolazioni magiare e della loro espansione in Europa,  purtroppo sono solo in ungherese (ma con un’ottima colonna sonora!).

Museo Nazionale Ungherese
Video che illustra le conquiste delle tribù magiare

Come arrivare al Museo Nazionale Ungherese

Il Museo Nazionale Ungherese si trova in Múzeum körút 14–16, a Budapest. Il modo più semplice e veloce per arrivare è in metro: M3 e M4 (Fermata Kelvin tèr) oppure M2 (fermata Astoria).

 

Per saperne di più: www.hnm.hu/en

Summary
Museo Nazionale Ungherese, per chi è sempre troppo occupato
Article Name
Museo Nazionale Ungherese, per chi è sempre troppo occupato
Description
Per superare la credenza di dover essere sempre occupati, consiglio di visitare il Museo Nazionale Ungherese, uno dei più bei palazzi neoclassici in Ungheria.
Author
Publisher Name
Musealmente
  1. ciao Arisa, sono stato tre volte a Budapest ma non ho mai avuto l’occasione di visitare il museo Nazionale Ungherese. Grazie al tuo blog, però, ho scoperto luoghi interessanti e prospettive nuove, che non mancherò di visitare ed approfondire personalmente nei miei prossimi tour. Grazie!

Leave a Reply