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Palazzo Grassi, imparare a essere più flessibili

August 29, 2017

Palazzo Grassi nel corso degli anni è passato tra le mani di diversi proprietari. Quasi tutti, aristocratici o industriali che fossero, hanno voluto trasformarlo in base alle proprie esigenze. L’antica dimora si è ogni volta adattata come un guanto ai nuovi proprietari, rischiando addirittura di essere lasciata in un completo stato d’abbandono.

Se siete persone rigide, inflessibili, che detestano i cambiamenti quanto il maggiordomo di Downton Abbey, avrete molto da imparare dalla malleabilità di Palazzo Grassi, che ora rivive nelle vesti di museo di arte contemporanea.

Abbandonate gli schemi mentali troppo rigidi, lasciatevi andare e tuffatevi nella laguna di Venezia (non prendetemi alla lettera come qualche turista straniero estremamente coraggioso).

 

Palazzo Grassi

La nuova vita di Palazzo Grassi come museo di arte contemporanea

Palazzo Grassi è l’ultimo grandioso edificio patrizio costruito sul Canal Grande prima del crollo della Serenissima Repubblica di Venezia. Appartenuto in origine alla famiglia Grassi, nel 2005 il palazzo fu acquistato dall’imprenditore francese François Pinault per esporre al suo interno la collezione di opere d’arte contemporanea di sua proprietà. Inaugurato nel 2006, il museo ha stabilito un dialogo con il pubblico veneziano e internazionale grazie a una ricca programmazione artistica e culturale curata dalla Fondazione Pinault.

 

Il restauro dell’edificio settecentesco, originariamente realizzato da Giorgio Massari in stile neoclassico, fu affidato all’architetto giapponese Tadao Ando. L’architetto decise di apportare modifiche in linea con la precedente storia di modernizzazione subita dall’edificio. Optando per un linguaggio minimalista, Ando conferì all’edificio un aspetto più neutro. Lasciò invece invariati i soffitti decorati dai pittori Giambattista Canal e Christian Griepenkerl e lo scalone d’onore decorato con affreschi di Michelangelo Morlaiter e Francesco Zanchi, che avevano lo scopo di far esaltare lo status della famiglia Grassi.

Palazzo Grassi affreschi

Fissato a sottili travi d’acciaio dipinte di grigio, l’impianto di illuminazione sorregge 1800 faretti regolabili e non interferisce con le decorazioni originali dei soffitti settecenteschi. A farla da padrone è comunque la luce naturale che penetra dal cortile interno e dalle ampie vetrate del palazzo impreziosite da veneziane.

Palazzo Grassi soffitti

 

Mostra Treasures from the Wreck of the Unbelievable

Attualmente il museo espone la spettacolare e mitologica mostra dell’artista contemporaneo Damien Hirst “Treasures from the Wreck of the Unbelievable”. In un curioso dialogo tra leggenda, mitologia, archeologia marina e contemporaneità, i mostri marini di Hirst calzano perfettamente all’interno dello spazio espositivo. Questa volta, da villa patrizia Palazzo Grassi è stato trasformato in un paese delle meraviglie con statue e mostri ricoperti di coralli e alghe marine. La mostra è visitabile fino al 3 dicembre 2017.

Treasures from the Wreck of the Unbelievable

Di sicuro, per apprezzare le creazioni sottomarine di Hirst e l’incredibile storia che c’è dietro, occorre una buona dose di flessibilità mentale. Non fatevi trovare impreparati.

Treasures from the Wreck of the Unbelievable 2

 

Curiosità e suggerimenti

Un altro spazio espositivo gestito dalla Fondazione Pinault è Punta della Dogana. Aperta al pubblico nel 2009, dopo un lungo lavoro di restauro. Il complesso seicentesco che si trova nel sottile triangolo di divisione tra il Canal Grande e il Canale della Giudecca, è oggi sede di mostre temporanee. Come il nome stesso fa intendere, ai tempi della Repubblica di Venezia l’edificio, opera di Giuseppe Benoni, era utilizzato come sede doganale per le merci del commercio navale. Anche qui è ora in corso la mostra di Damien Hirst.

punta della dogana

Anche il Teatrino di Palazzo Grassi, inaugurato nel 2013 per rafforzare l’ampia programmazione artistica e culturale della città di Venezia, è legato alla Fondazione Pinault. Nell’auditorium di 225 posti si organizzano proiezioni, concerti e conferenze.

 

Dove si trova Palazzo Grassi

Il museo si trova in Campo San Samuele nel sestiere di San Marco, a Venezia. Si può raggiungere a piedi da Piazzale Roma e dalla Ferrovia. In vaporetto si arriva con la linea 2 alla fermata San Samuele (la più vicina) o la linea 1 alla fermata Sant’Angelo.

 

Per saperne di più: www.palazzograssi.it/it/

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Palazzo Grassi, imparare a essere più flessibili
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Palazzo Grassi è un grandioso edificio patrizio passato di mano a diversi proprietari nel corso della storia. Visita consigliata ai rigidi e inflessibili.
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